07/12/2009


403 visite
Nessun Commento
rispondi
trackback
stampa

Tags

gradimento:

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading ... Loading ...

Isabel Allende: L’Isola sotto il mare

Scritto da Sergio in Recensioni.

Scheda:

Isabel Allende, la grande autrice di romanzi del calibro de La Casa degli Spiriti, torna nelle nostre librerie con un nuovo romanzo capace di catturare il lettore fin dalle sue prime righe. Siamo nella Santo Domingo del 1770, oggi conosciuta come Haiti, avvolta in un caldo sfibrante, circondata dai campi di canna da zucchero dove lavorano gli schiavi. Tété, l’eroina del libro,  conosce presto la violenza dei padroni, l’ansia di libertà e i vincoli preziosi della solidarietà ma quando, arrivata a 40 anni, fa un bilancio della sua vita dice: ”ho avuto maggior fortuna di altre schiave. Vivrò a lungo e la mia vecchiaia sarà gioiosa, perché la mia stella – la mia zetoile – brilla anche quando la notte è luminosa’‘.

Isabel Allende: L'Isola sotto il mareLa sua ossessione è la libertà” – come spiega la Allende, 67 anni, parlando del libro -”. Tété è protagonista della rivoluzione degli schiavi a Haiti. L’unica rivoluzione di schiavi che abbia trionfato”.

Nella sua battaglia per la libertà e per l’amore, l’eroina sembra affrontare temi che non sono affondati nella storia, ma che sono di un’attualità estrema e che la Allende riesce a descrivere con grande maestria, in particolare quando descrive i pensieri di Tété in quello che sembra quasi un diario intimo dello stesso principale personaggio.

Ed ecco la quarta di copertina:

Le eroine di Isabel Allende recano tutte il medesimo tratto dominante: la passione. Sono le passioni a scolpirne il destino. E Zarité Sedella, detta Tété, ultima incarnazione della donna come la vuole Isabel, non fa eccezione. Siamo nell’isola di Santo Domingo (oggi Haiti) nel 1770, e Tété ha nove anni. Viene venduta come schiava a Toulouse Valmorain, giovane francese appena sbarcato dall’Europa per rilevare la piantagione del padre morto di sifilide. L’isola è una miscela esplosiva di razze, religioni e culture. Proprio qui, a cavallo della fine del Diciottesimo secolo, sotto l’accecante sole creolo dei Caraibi.tra soldati europei, cocotte mulatte, pirati, schiavi neri e signori bianchi, nasce l’identità latinoamericana moderna, inevitabilmente legata all’insurrezione contro le ingiustizie. Tété, nata schiava, conosce tutte le violenze e i soprusi, ma guidata dalla passione (anche quella politica), diviene, alla fine del romanzo, una donna libera.

Buona lettura!

Sergio

Related Posts with Thumbnails

Popularity: 2% [?]

Lascia un commento